IL PESTÀT

Il pestât è un mix di lardo di maiale, sedano, carote, cipolle, salvia, rosmarino, aglio e prezzemolo finemente tritati e ben mescolati con sale e pepe. 

Questo impasto viene insaccato in un budello naturale e messo a stagionare in cantine umide e fresche. Il lardo, il sale e il pepe fanno in modo che le verdure non sviluppino processi fermentativi e la progressiva riduzione dell’acqua contribuisce alla conservazione. 


PESTÀT: PRESIDIO SLOW FOOD

Il presidio nasce per preservare e far conoscere questo prodotto simbolo della capacità di utilizzare in modo ottimale ogni parte dell’animale e anche per ricostruire una filiera di allevamento locale che stà rischiando di scomparire visto che negli ultimi anni sempre più spesso sono utilizzati maiali provenienti da altre zone o anche dall’estero.


L’utilizzo del pestât è molto particolare, non viene infatti consumato come un insaccato ma viene fatto soffriggere in modo che il grasso si sciolga senza far bruciare le verdure e usato come base per moltissime delle preparazioni tradizionali della cucina locale in particolare per insaporire minestrone, brovada ( piatto locale a base di rape), carni in umido e patate al tegame.



LA RICETTA DI MARIO LIZZI